Submitted by neopapa on Sun, 03/25/2018 - 00:41

Cari papà,

ogni tanto penso che alcuni ritengano i bebè costosi soprammobili da piazzare davanti alla tv e non batuffoli incredibili con un enorme desiderio di essere amati e di conoscere. Voi ci parlate ai vostri tati o li appoggiate da qualche parte mentre perdete tempo sul cellulare? (sia ben chiaro, il tempo dedicato a leggere questo blog è tutto ben speso!). I tati sentono la vostra voce già nella pancia della mamma; uno dei ricordi più belli che conservo di quel pancione sono il vederlo muoversi mentre mi sentiva cantare o parlare con lui. Questo momento speciale porta alcuni bonus: fin dalla prima ora di vita, la mia voce rassicurava il mio piccolo. Credetemi: vi sarà molto utile essere gli unici, assieme a mamma, a poter calmare il tato/tata! (Ok, nel caso di grande fame non ce la farete; ma per giocare in quella categoria bisogna essere mamme)

Fin da quando sono piccoli prendeteli in braccio e riscopritevi bambini con loro: l’estintore sul muro, la luce delle insegne, i colori della primavera, le ante degli armadi che si aprono, i colori delle copertine dei libri...per lui/lei tutto è sconosciuto, nuovo e interessante! Gustatevi lo stupore negli occhi del tato e riuscirete a gustare di nuovo tante cose che ormai la routine ha logorato o ingrigito.

C’è chi si crede stupido a parlare con dei bimbi così piccoli perché non capiscono niente. Non è assolutamente vero! Non solo non sono stupidi, ma hanno pure un super potere: imparano le lingue senza bisogno che nessuno gli spieghi come fare!!! Forse non capiranno fino in fondo cosa significhi che la vostra auto ha 80 cavalli più di quella di mamma, ma sicuramente impareranno che ci siete per loro e desiderate accompagnarli ogni giorno alla scoperta del mondo. (Oltre a capire che la vostra auto è entusiasmante, quella di mamma no…)

Buona fortuna neo papà, fatevi valere!

IlNeoPapà